Cari Vagamondi oggi vi presentiamo il nostro quarto articolo della categoria “Una vita in viaggio”.
Questo è un articolo diverso da quelli che abbiamo finora raccolto. Non abbiamo posto noi delle domande a Matthias, ma abbiamo lasciato che fossero le sue parole a raccontarci la sua storia e i suoi progetti. E’, probabilmente, questo l’unico modo per far capire quanto interessante ed importante sia il suo viaggio. Un’occasione per conoscere quello che spesso dimentichiamo possa esistere nel mondo, o che semplicemente facciamo finta di non sapere. Grazie Matthias!

“Mi chiamo Matthias Canapini e sono un ragazzo di 23 anni. Ricordo, già all’età di 6 – 7 anni, lunghi viaggi in
macchina per l’Europa insieme alla mia famiglia. Lunghe scorribande in macchina tra le stradine dell’Irlanda
o le scogliere della Normandia. Partivamo con poco, coperte, cibo in scatola e spirito d’avventura!
Spesso dormivo nel baule, tra scatolette di tonno e sacchi a pelo. Quindi credo che il germe del viaggio, in un certo
senso, sia insito in me da quando sono nato.

Foto di Matthias Canapini

Foto di Matthias Canapini

Oggi invece, a distanza di circa 15 anni, quando posso viaggio qua e là nel mondo, e pure in Italia, con la mia
macchina fotografica ed il quaderno degli appunti, per tentare di raccontare storie e sensibilizzare sempre più persone verso realtà spesso dimenticate.
In questi circa tre anni di vagabondaggi tra i Balcani, il Caucaso, l’Est Europa ed il vicino Medio Oriente, grazie all’aiuto di associazioni locali e internazionali, ho potuto documentare tantissime realtà diverse, come le mine antiuomo in Bosnia, i campi sfollati in Siria, le proteste di Gezi Park in Turchia o il mondo delle adozioni in Kosovo, portando avanti, nel frattempo, anche mostre fotografiche, conferenze, attività legate all’infanzia. Per continuare a raccontare storie a grandi e bambini.

Faccio questo perché credo che dietro i numeri, le percentuali e le statistiche che ogni giorno sentiamo alla
tv, ci siano sempre persone esattamente come noi, che racchiudono un nome, un volto, una storia. Credo anche, malgrado tutto, che sia molto importante continuare a raccontare l’umanità del mondo, soprattutto in tempi difficili come quelli in cui viviamo.
Ho scritto un libro pochi mesi fa, si intitola “Verso Est” e racchiude tutti gli appunti e le storie da me
raccolte negli ultimi anni, a cavallo tra il 2012 e 2014.

Foto di Matthias Canapini in Cina

Foto di Matthias Canapini in Cina

A marzo ho pensato di creare un nuovo progetto, “Il volto dell’altro”. Un lungo viaggio via terra, utilizzando
quasi esclusivamente treni e autobus fino in Vietnam e ritorno, raccontando per mezzo di foto, resoconti
audio e appunti, il viaggio in sé, ma anche, e soprattutto, i progetti di associazioni che operano lungo il
percorso. Per riflettere insieme, ripeto, in merito a realtà spesso dimenticate.
Non ho raggiunto un budget economico molto alto, ma sono contento di sottolineare che la maggior parte dei fondi sono stati raccolti tramite Crowdfunding, una piattaforma online dove chi ha voluto e vuole tuttora aiutarmi materialmente, può farlo donando 5, 10, 20 euro o più, oltre ai vari aiuti, consigli o critiche.
A questa avventura poi si è unito lo staff dell’industria Schnell, il quale, insieme a Sandro, il presidente, ogni giorno segue il mio viaggio, aiutandomi con preziose donazioni e contatti lungo il cammino.

Foto di Matthias Canapini

Foto di Matthias Canapini

Il viaggio è iniziato il 10 giugno e finora ho attraversato nuovamente i Balcani e l’Est Europa, la Russia a
bordo della Transiberiana, la Cina da Nord a Sud, poi Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia, Birmania. In
ognuno di questi paesi ho raccontato storie locali, progetti di associazioni, nonché il viaggio in sè. Questo
cammino, sebbene ogni giorno incerto tra visti e frontiere instabili, proseguirà in India, Nepal e via in
Kazakistan direzione Europa.

Per chiunque volesse seguire le mie attività o fosse interessato al viaggio e progetto “Il volto dell’altro”, può contattarmi su Facebook, e rimanere aggiornato tramite foto e brevi storie che pubblico, quasi sempre con scadenza
settimanale. Per chi fosse interessato invece ai vari progetti, o volesse acquistare una copia del libro o
chiedermi info o curiosità, può contattarmi alla seguente e.mail: canapini.matthias@gmail.com

Grazie mille a tutti per l’attenzione e grazie a Vaga-Mondo per l’aiuto, interesse e diffusione!”

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